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Il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD) occupazionale rappresenta una condizione di salute mentale di primaria rilevanza nel panorama aziendale moderno. Non si tratta solo di una problematica clinica individuale, ma di un fenomeno con impatti organizzativi, economici e legali profondi. Qualsiasi evento traumatico che si verifica in ambito lavorativo — come aggressioni fisiche, incidenti industriali, disastri stradali o ambientali, esposizione a scene di violenza o alla morte — può agire da fattore scatenante per l'insorgenza del disturbo.
Per un'organizzazione lungimirante, comprendere l'impatto del PTSD è essenziale per mitigare rischi critici.
… Il trauma non è la storia di qualcosa che è accaduto allora; è l’impronta lasciata da quell’esperienza nella mente, nel cervello e nel corpo …
Bessel van der Kolk
Aumento esponenziale dell'assenteismo: I lavoratori colpiti manifestano spesso l'impossibilità oggettiva di recarsi al lavoro, traducendosi in assenze prolungate per malattia che gravano sul carico complessivo del team.
Riduzione drastica della produttività: Chi sviluppa sintomi pur rimanendo sul posto di lavoro (fenomeno del presenteismo) sperimenta gravi difficoltà di concentrazione, ansia intrusiva, iperattivazione e un rischio significativamente più elevato di commettere errori operativi o subire ulteriori infortuni.
Complessità nel ritorno al lavoro (Return to Work): Senza un piano strutturato, il dipendente sperimenta una forte resistenza psicologica a rientrare nello stesso ambiente o a ricoprire le medesime mansioni associate al trauma originario, aumentando il tasso di
Sebbene il trauma possa colpire in modo trasversale qualunque settore (si pensi a rapine nel retail o a gravi infortuni nei cantieri), la letteratura scientifica identifica precise categorie professionali ad alto rischio intrinseco:
Forze dell'ordine e addetti alla pubblica sicurezza.
Vigili del fuoco, soccorritori ed equipaggi di emergenza medica.
Operatori sanitari (personale ospedaliero, pronto soccorso, psichiatria) esposti a eventi critici continui.
Lavoratori del settore dei trasporti (es. ferrovieri) o dell'industria pesante esposti a incidenti ad alto impatto.
Gli studi clinici (inclusi monitoraggi su gruppi di lavoratori in trattamento per stress occupazionale) evidenziano che la risposta a un evento traumatico non dipende solo dall'evento in sé. Una storia personale o familiare di disturbi psichiatrici costituisce un fattore di vulnerabilità rilevante, aumentando la probabilità che il dipendente sviluppi un quadro clinico di PTSD persistente. Questa evidenza sottolinea l'importanza di un monitoraggio personalizzato e privo di giudizio da parte della medicina del lavoro.
Formazione e sensibilizzazione: l'intervento preventivo serve a costruire un'infrastruttura culturale e psicologica resiliente all'interno dell'organizzazione:
Consulenza nella costruzione delle procedure di intervento post-incidente: nelle prime ore e settimane successive a un evento critico sul posto di lavoro, le azioni intraprese dall'azienda possono determinare la cronicizzazione del disturbo o favorire un recupero naturale.
Trattamento Specialistico: Qualora i sintomi si protraggano , configurando un quadro di PTSD conclamato, il dipendente può fruire di un trattamento specialistico come l'EMDR o il TF-CBT